A Venegono arriva la prima vittoria lontano da casa per la Virtus Ciserano Bergamo

VARESINA – VIRTUS CISERANO BERGAMO 0-1 (13^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)

 

VARESINA: Maddalon, Cavalli (38’st Franzoni), Rosa, Andreoli, Costantino, Pirola (45’st Miconi), Caverzasi, Testa, Grieco (cap), Camarlinghi (24’st Guri), Baud. A disposizione: Bovi, Chiesa, Larhrib, Sassi, Ornaghi, Valisena. All. Marco Spilli.

VIRTUS CISERANO BERGAMO: Rovelli, De Felice, Caccia, Quaggiotto, Lucenti (cap), Legramandi, Adenyo, Marin (14’st Manzi), Lozza (20’st Ferrario), Fornari (23’st Costa), Viscardi (30’st Ferro). A disposizione: Cavalieri, Foroni, Kasse, Testa, Rbouhi. All. Nicola Valenti.

 

Arbitro: Gabriele Zangara (sez. di Catanzaro).

Assistenti: Matteo Ventre (sez. di Rossano) e Giovanni Gigliotti (sez. di Cosenza).

Reti: 32’st Ferro (VCBG).

Note: ammoniti Baud, Caverzasi (V); Marin, Lucenti, Ferro (VCBG); mister Valenti (VCBG). Recuperi: 1’, 4’.

 

VENEGONO SUPERIORE (VA) – Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Ciserano Bergamo di mister Valenti, che dopo aver battuto la Nuova Sondrio nella scorsa giornata, trova anche il suo primo successo in trasferta ai danni della Varesina. Tre punti fondamentali in uno scontro diretto per la salvezza che consentono ai rossoblù di risalire all’undicesimo posto in classifica con 17 punti e creare un po’ di margine sulla zona più agitata della graduatoria.

Il ritorno della Virtus al Varesina Stadium dopo la sconfitta e l’eliminazione dalla Coppa Italia (1-4 lo scorso 5 novembre) è caratterizzato da una gara equilibrata e intensa, dove la posta in palio è evidentemente alta per entrambe le squadre. L’inizio di gara premia i padroni di casa, che nei primi minuti pressano alti cercando di bloccare i rossoblù nella propria metà campo. La Virtus si chiude senza troppe apprensioni e anzi si rende pericolosa al 7’ con una discesa di Lozza e poco dopo con una sgroppata di Adenyo, che impensieriscono la difesa locale. Le due ripartenze dei bergamaschi sono in realtà il preludio a una fase di gara in cui la Virtus pare più organizzata e costringe la Varesina ad abbassarsi e concedere più campo e occasioni. Al 18’ i locali si fanno vedere dalle parti di Rovelli con una gran palla di Andreoli per Baud, che di testa insacca, ma viene fermato per fuorigioco. Al 30’ una buona occasione per la Virtus arriva sugli sviluppi di un corner che finisce tra i piedi di Lucenti, bloccato da un fallo in attacco commesso da un suo compagno. Al 34’ ci prova Rosa di testa per la Varesina ancora sugli sviluppi di corner, mandando alto. Sempre dalla bandierina, al 34’ arriva l’occasione più nitida del primo tempo per i rossoblù bergamaschi, con il pallone di Quaggiotto indirizzato con precisione sulla testa di Lozza, il quale incorna e centra in pieno la traversa. Con la Virtus in avanti, ma il risultato ancora bloccato, si chiude il primo tempo.

A uscire meglio dagli spogliatoi per la ripresa è la Varesina, che parte forte e nei primi minuti mette in apprensione la retroguardia guidata da Rovelli e compagni. Al 10’ Grieco su calcio di punizione centra la barriera e sulla ribattuta Costantino spara alto; al 25’ il neoentrato Guri si fa subito vedere guadagnando il fondo e disegnando un cross per il colpo di testa di Costantino, che finisce alto di poco; lo stesso Guri, un minuto più tardi, ispira Rosa che va al tiro, ma Rovelli si fa trovare pronto. La Virtus si difende con ordine e in ripartenza prova a rendersi nuovamente pericolosa al 29’ con un pallone di Manzi verso Viscardi, bravo a tentare la girata che finisce fuori di poco. Poco oltre la mezz’ora lo stesso Viscardi cede il posto a Ferro, che impiega letteralmente una manciata di secondi per diventare l’eroe di giornata. L’attaccante argentino entra infatti in occasione di un calcio di punizione dalla trequarti in favore della Virtus: il pallone viene scodellato in area da Quaggiotto e nella mischia è proprio lui a farsi trovare al momento giusto sul secondo palo per spingere in rete un gol che diventa decisivo. Colpita, ma non affondata, la Varesina cerca di rifarsi sotto e al 36’ ha un interessante opportunità su calcio di punizione dal limite dell’area. Grieco tenta la conclusione, ma trova sulla sua strada un Rovelli che dice ancora di no con un bel tuffo plastico. Nel finale, con la Varesina che appare più sulle gambe, la Virtus copre senza difficoltà e anzi costruisce il colpo del possibile ko, che resta però in canna a Manzi, il quale manca clamorosamente la porta a tu per tu con Maddalon. Poco male, visto che il vantaggio virtussino resta fino al triplice fischio finale, consentendo ai rossoblù di tornare a Ciserano con altri tre punti preziosi in saccoccia e caricarsi al meglio per il derby di domenica prossima, dove al Rossoni arriverà il Villa Valle.

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Varesina-VCBG (0-1): le immagini della vittoria in trasferta