Beffati dal gol dell’ex: sconfitta di misura a Scanzorosciate per la Virtus Ciserano Bergamo

SCANZOROSCIATE – VIRTUS CISERANO BERGAMO 1-0 (20^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)

 

SCANZOROSCIATE: Colleoni, Dieng (39’st Carminati), Poli, Ruggeri, Grassia (36’st Malanchini), Zambelli, Gueye, Binetti, Braidich (36’st Scuderi), Belloli, Valois (cap) (22’st Haoufadi). A disposizione: Calzaferri, Deldossi, Marsetti, Guienne, Mombrini. All. Alessio Delpiano.

 

VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, De Felice (1’st Kasse), Caccia, Quaggiotto (18’st Benti), Lucenti, Legramandi (39’st Rbouhi), Adenyo (35’st Braiotta), Manzi, Ferrario (cap) (30’st Lozza), Marin, Viscardi. A disposizione: Rovelli, Foroni, Testa, Bottani. All. Nicola Valenti.

 

Arbitro: Alessio Lazzara (sez. di Barcellona Pozzo di Gotto).

Assistenti: Lisa Turchetto (sez. di Mestre) e Daniele Puggina (sez. di Este).

Reti: 30’pt Belloli (S).

Note: ammoniti Dieng (S); De Felice, Marin (VCBG). Recuperi: 1’, 5’.

 

SCANZOROSCIATE – Dopo due vittorie in altrettante partite dall’inizio del girone di ritorno, la Virtus Ciserano Bergamo esce sconfitta di misura dalla trasferta sul campo dello Scanzorosciate, raccogliendo il suo primo insuccesso nel 2026. La gara, anticipata a sabato rispetto alle altre sfide del girone, si dimostra come da premesse ostica e vede trionfare i padroni di casa grazie alla rete di uno dei tanti ex di giornata: Filippo Belloli, a cui la Virtus non riesce a replicare nonostante una buona produzione offensiva e diverse occasioni create.

Già alla vigilia l’allenatore rossoblù Nicola Valenti, per ben nove anni in passato sulla panchina dello Scanzorosciate, aveva avvertito delle difficoltà che i suoi avrebbero incontrato affrontando un avversario tosto sul proprio campo. Per questo il mister riconferma il miglior undici iniziale possibile, lo stesso di due settimane prima nella vittoriosa trasferta a Merate, con il rientro di Legramandi in difesa accanto a Lucenti e De Felice davanti a Cavalieri; a centrocampo Caccia e Adenyo sulle corsie, Quaggiotto in regia, Manzi e Marin in interdizione e a dare supporto alla coppia offensiva Viscardi-Ferrario.

Il match è una vera e propria battaglia fin dalle prime battute, con la Virtus a manovrare meglio nei primi minuti mantenendo il possesso. Il primo tentativo è tuttavia di marca locale: un pallone scodellato pericolosamente in area da Valois su cui non riescono a spizzare Ruggeri e Zambelli, che finisce sul fondo. Pur facendo girare il pallone a ritmo più intenso degli avversari, la Virtus fatica a innescare i suoi giocatori offensivi, sempre raddoppiati dai difensori giallorossi. Lo Scanzo si dimostra ben organizzato in fase difensiva mantenendo le linee strette e provando ad approfittare di un errore virtussino in costruzione per fare male in ripartenza. Al 23’, con una discesa sulla destra, Dieng mette un cross tagliato per Valois che indirizza verso la porta, trovando Cavalieri al posto giusto a controllare. Cinque minuti più tardi Manzi tenta una conclusione sugli sviluppi di un corner a favore della Virtus, trovando l’opposizione di un difensore locale. Il match mantiene l’equilibrio fino al 30’, quando quasi dal nulla, su un pallone sporco, lo Scanzorosciate trova la rete del vantaggio, poi risultata decisiva. Dalla corsia di sinistra la palla arriva centralmente verso Belloli, che dal limite dell’area calcia verso la porta trovando una traiettoria apparentemente innocua che tuttavia beffa Cavalieri, la cui visuale viene forse sporcata dai diversi uomini davanti a lui. Il gol è una doccia fredda per la Virtus, ma la reazione arriva quasi subito con ancor più sforzo offensivo e intensità per cercare di trovare il pareggio già prima dell’intervallo. Al 40’ Adenyo mette un buon cross per la spizzata di testa di Marin, che impegna Colleoni a smanacciare in corner. Dalla bandierina la palla è rimessa in mezzo e ancora Marin, da fuori area, tenta un’altra conclusione che si spegne sopra la traversa. Nella ripresa lo Scanzo mette paura alla Virtus nel primo minuto di gioco con una palla pericolosa verso Belloli che in area controlla, si gira e calcia trovando l’opposizione del neoentrato Kasse. Da quel momento in poi ci sarà solo un’altra conclusione dei padroni di casa in una ripresa prevalentemente di marca rossoblù. Al 10’ arriva l’occasione più ghiotta per il pareggio: su una percussione laterale, Adenyo entra in area avversaria e viene abbattuto da Valois, procurando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Ferrario, che forse tradito da una zolla calcia alto sopra la traversa. Alleggerito dallo spauracchio del possibile pareggio mancato, lo Scanzorosciate prende fiducia e si difende con tutte le armi che ha a disposizione. Dal canto suo, mister Valenti sfodera dalla panchina il suo potenziale offensivo per tentare l’assalto finale. Lo Scanzo si fa vedere dalle parti di Cavalieri sugli sviluppi di calcio d’angolo con una gran botta di Zambelli dalla distanza, che centra il palo al 33’, mentre al 37’ è Lozza ad avere un tentativo da posizione favorevole, arrivando però a calciare sbilanciato e senza riuscire a dare forza alla sua conclusione. Inutili, allo scadere, i diversi cross tentati dai laterali virtussini alla ricerca di qualche spizzata o episodio favorevole. Al triplice fischio a fare festa sono i padroni di casa, che conquistano tre punti preziosi in ottica salvezza. In attesa dei verdetti delle altre sfide di campionato, per i rossoblù ora una settimana per preparare una sfida altrettanto tosta: domenica prossima al Rossoni arriva il ChievoVerona.

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