CASTELLANZESE – VIRTUS CISERANO BERGAMO 3-1 (17^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)
CASTELLANZESE: Poli, Rausa (17’st Cirigliano), Gritti (cap), Chessa, Castelletto, Colombo (27’st Guerrisi), Vernocchi (19’st Foglio), Giuliani, Rusconi, Tordini, Boccadamo. A disposizione: Dominioni, Merkaj, Oldani, Airaghi, Micheri. All. Ivan Del Prato.
VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, De Felice (34’st Lozza), Caccia, Manzi (42’st Marin), Lucenti, Legramandi (1’st Kasse), Adenyo (1’st Testa), Costa, Ferrario (cap), Fornari, Benti (6’st Viscardi). A disposizione: Rovelli, Foroni, Quaggiotto, Rbouhi. All. Nicola Valenti.
Arbitro: Roberto De Stefanis (sez. di Udine).
Assistenti: Andrea Gentilezza (sez. di Civitavecchia) e Marco Martino (sez. di Roma 1).
Reti: 33’pt Rusconi (C), 36’pt Chessa (C), 42’pt De Felice (VCBG), 14’st Boccadamo (C).
Note: ammoniti Poli (C); Ferrario, Fornari (VCBG). Recuperi: 2’, 5’.
CASTELLANZA (VA) – Non un pomeriggio da incorniciare per la Virtus Ciserano Bergamo, che nell’ultima giornata prima della sosta invernale esce sconfitta dalla trasferta contro la Castellanzese dell’ex mister Del Prato. Nell’ultimo impegno del 2025, mister Valenti concede un po’ di riposo ad alcuni protagonisti del filotto delle gare precedenti, nelle quali i rossoblù hanno inanellato cinque risultati utili consecutivi di cui quattro vittorie. Spazio dunque a Manzi e Costa a centrocampo insieme a Fornari, e in avanti fuori Viscardi per la titolarità del nuovo arrivato Benti a far coppia con Ferrario.
Il match vede una Virtus aggressiva e ben messa in campo nei primi minuti, nei quali cerca di aggredire la retroguardia dei padroni di casa e mettere apprensione a Poli con due sortite prima di Fornari e poi di Benti, con quest’ultimo che tenta una conclusione dal limite impegnando il portiere neroverde. All’8’ altra palla gol virtussina con Manzi, che per poco non aggancia da ottima posizione un buon cross di Fornari dalla sinistra. Qualche secondo più tardi il primo (e forse più eclatante) episodio sfavorevole per gli ospiti: dalla trequarti, Manzi premia con una gran palla l’inserimento di Ferrario, che aggancia e con una bella girata mette in porta. Il direttore di gara, tuttavia, annulla il gol per fuorigioco, anche se in seguito le immagini confermeranno la posizione regolare dell’attaccante rossoblù. Salvata dal possibile svantaggio, la Castellanzese entra gradualmente in partita alzando il proprio baricentro dal quarto d’ora in avanti. Al 22’ il primo squillo dei padroni di casa con una conclusione dalla distanza di Chessa, mentre al 24’ è Cavalieri a togliere le castagne dal fuoco calando una parata clamorosa sulla girata di testa da corner di Boccadamo. Sempre da corner la risposta virtussina con Lucenti al 30’, bravo a colpire sul secondo palo ma sfortunato, con il pallone che finisce di poco a lato. Al 33’, sempre sugli sviluppi di un cross dalla bandierina, la Castellanzese passa in vantaggio grazie a Rusconi, che in girata di interno destro trafigge un incolpevole Cavalieri. Il gol galvanizza i padroni di casa e fa perdere la tramontana agli ospiti per qualche minuto, un intervallo sufficiente per concedere la rete del raddoppio ai neroverdi. Al 36’ è infatti Chessa a concludere un’azione sviluppata bene sulla destra, con il pallone messo in mezzo e inizialmente allontanato dalla difesa virtussina, sul quale l’attaccante dei varesini è il più lesto di tutti a ribadire in rete. La Virtus non si perde d’animo e già prima dell’intervallo riesce ad accorciare le distanze. Ancora una volta l’azione che porta al gol arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con De Felice che questa volta incorna bene di testa e non lascia scampo all’intervento di Poli. Nella ripresa i bergamaschi provano a rientrare con lo stesso piglio guerrigliero a caccia del pareggio, salvo poi incombere nella “dura legge del gol”, che si consuma intorno al quarto d’ora. Su un calcio di punizione battuto dalla trequarti, Costa calcia verso la posta un cross rasoterra che diventa un tiro e (forse anche con deviazione) centra in pieno il palo alla destra di Poli. Sull’immediato ribaltamento di fronte della Castellanzese, Vernocchi compie una gran giocata liberandosi di due avversari e serve Boccadamo, che entra in area, sterza e calcia trafiggendo ancora Cavalieri. Il punteggio passa così dal possibile clamoroso pareggio della Virtus al nuovo doppio vantaggio della Castellanzese. I ragazzi di mister Valenti provano a non arrendersi alle avversità e tornano alla carica, scontrandosi però con altre decisioni arbitrali che hanno fatto discutere, come un fallo in area che Viscardi lamenta al 23’, non ravvisato. Al 24’, nuovamente da corner, la Castellanzese ha addirittura la palla del possibile poker con un colpo di testa ben piazzato da Foglio, ma un Cavalieri sugli scudi compie un’altra parata impossibile e dice di no. La Virtus tenta poi il forcing nel finale, mettendo in campo tutto il suo potenziale offensivo dalla panchina, ma la Castellanzese riesce a non concedere ulteriori squilli. Al novantesimo l’ultimo episodio dubbio è il presunto gol di Viscardi, che calcia dalla distanza trovando l’incertezza di Poli, il quale non trattiene e fa carambolare il pallone sulla traversa. Rimbalzando a terra, la sfera dà a tutti l’impressione di aver superato la linea di porta, ma il direttore di gara lascia correre nell’incredulità dei supporters e della panchina ospite.
Il match termina così con una sconfitta e un risultato complessivamente severo per quanto visto in campo. Si chiude senza punti l’ultima trasferta del girone di andata per la Virtus, che comunque può dirsi soddisfatta per aver raccolto 24 punti, che le valgono una posizione di metà classifica e ancora un discreto margine di 7 punti sulla zona più calda.