In Valtellina arriva un altro punto importate per i rossoblù: obiettivo sempre più vicino

NUOVA SONDRIO – VIRTUS CISERANO BERGAMO 0-0 (29^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)

 

NUOVA SONDRIO: Uccelletti, D’Alpaos, Neri, Ramirez (42’st Marotta), Escudero, Zingone, Badjie (cap), Marras (39’st Zaccone), Vasil, Longo, Kanta (36’st Kimolo). A disposizione: Suarez, Maffia, Blaze, Donnarumma, Lipari, De Angelis. All. Marco Amelia.

 

VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, Baggi (46’st Kasse), Testa (25’st Caccia), Costa (42’st Quaggiotto), Lucenti (cap), Legramandi, Adenyo, Marin, Lozza (42’st Benti), Fornari (30’st Manzi), Viscardi. A disposizione: Rovelli, Foroni, De Felice, Rbouhi. All. Paolo Rizzi (squalificato Nicola Valenti).

 

Arbitro: Diego Castelli (sez. di Ascoli Piceno).

Assistenti: Michele Larosa (sez. di Vibo Valentia) e Michele Freda (sez. di Avellino).

Note: ammoniti Escudero, Ramirez (NS); Testa, Viscardi (VCBG). Recuperi: 0’, 5’.

 

SONDRIO (SO) – Può sorridere al ritorno dalla trasferta in Valtellina la Virtus Ciserano Bergamo, che porta a casa un altro prezioso punticino da un campo difficile. Contro una Nuova Sondrio bisognosa di punti per provare ad uscire dalla difficile situazione in classifica (penultimo posto a quota 24 punti, a quattro lunghezze dalla Varesina terzultima), i rossoblù hanno dato battaglia facendo leva sull’ormai proverbiale tenuta difensiva, concedendo poco ai padroni di casa e cercando di distendersi più volte in ripartenza, ottenendo le migliori occasioni in un match complessivamente equilibrato.

Nonostante i diversi recuperi tra le fila rossoblù, mister Valenti (squalificato e sostituito in panchina dal vice Rizzi) riconferma quasi in toto l’undici titolare che la scorsa domenica ha prevalso contro il Brusaporto. Presenti dunque Baggi, Lucenti e Legramandi nella solita difesa a tre davanti a Cavalieri; Testa e Adenyo sulle corsie completano il centrocampo composto dai centrali Marin, Costa e Fornari, mentre davanti spazio ancora alla coppia Lozza-Viscardi.

La prima occasione del match è in favore dei padroni di casa con un cross teso dalla corsia di sinistra al 4’ minuto per il colpo di testa tentato da Kanta e la palla che arriva ad Escudero, il quale manda alto sopra la traversa da buona posizione. La replica della Virtus avviene al 9’ con una discesa dalla sinistra di Testa che si mangia il proprio avversario, entra in area e disegna un cross rasoterra per l’arrivo a rimorchio di Costa, che cerca di piazzare mandando però fuori e vanificando un’ottima possibilità. Nella fase centrale del primo tempo la gara prosegue a ritmi non particolarmente alti e con un fondamentale equilibrio, interrotto solo da qualche accelerazione che non porta però a occasioni nitide da segnalare. Nel finale c’è un tentativo significativo per parte, prima sponda Sondrio con il colpo di testa ravvicinato di Longo su cross di Escudero e palla di poco a lato, mentre al 36’ doppia clamorosa occasione Virtus con la sgroppata di Viscardi che salta il proprio avversario, entra in area e trova un Uccelletti sugli scudi a dirgli di no con un grande intervento di piede, replicato anche sul successivo tentativo di Fornari dopo la prima respinta.

Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con il calcio di punizione dalla trequarti di Marras, che pesca sul secondo palo l’inserimento di D’Alpaos, il quale in mischia riesce a toccare verso la porta trovando l’intervento determinante di Cavalieri, che blocca sulla linea dando ai valtellinesi solo l’illusione del gol. Il match si fa più dinamico e combattuto anche grazie alla girandola di cambi che nell’ultimo quarto d’ora porta a maggiori possibilità per entrambe le squadre. Al 32’ Baggi controlla e protegge un buon pallone al limite dell’area avversaria per poi servire a rimorchio Marin, che calcia fuori trovando una deviazione. Al 35’ è il Sondrio a farsi vedere ancora su calcio piazzato, con lo schema che premia di nuovo D’Alpaos, questa volta alto sopra la traversa. Al 40’ un bel recupero palla a centrocampo di Caccia innesca la ripartenza dell’esterno seriano che poi serve Viscardi, bravo a prendere velocità ed entrare in area, ma ancora una volta Uccelletti ci mette una pezza. Solo un minuto più tardi lo stesso Viscardi, su azione analoga, è scalciato in area da un difensore avversario, ma nonostante le proteste dei rossoblù il direttore di gara non concede nulla, punendo anzi l’attaccante virtussino con il giallo per simulazione.

Si chiude dunque senza reti una partita che, ai punti, avrebbe potuto premiare gli ospiti per aver creato qualche occasione in più. Il risultato fa comunque sorridere la Virtus, che allunga la striscia di risultati utili consecutivi e avvicina ancor di più la quota salvezza matematica.

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