VIRTUS CISERANO BERGAMO – CALDIERO TERME 1-1 (22^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)
VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, Kasse, Caccia (30’st Testa), Manzi (1’st Lozza), Lucenti, Legramandi, Adenyo (30’st Braiotta), Costa, Ferrario (cap) (50’st Bottani), Fornari (37’st Benti), Marin. A disposizione: Rovelli, Foroni, Ventura, Rbouhi. All. Nicola Valenti.
CALDIERO TERME: Zouaghi, Ruggeri, Viviani (24’st Zanetti), Petdji (cap), Goglino (24’st Mauri), Liberati (42’st Baldani), Locati (19’st Parisi), Orfeini (38’st Zerbato), Zazzi, Gentile, Caneva. A disposizione: Malusà, Amoh, Maseko, Zappa. All. Cristian Soave.
Arbitro: Simone Spagnoli (sez. di Tivoli).
Assistenti: Matteo Particelli (sez. di Carrara) e Andrea Della Bartola (sez. di Pisa).
Reti: 11’pt Locati (CT), 48’st Lozza (VCBG).
Note: ammoniti Fornari (VCBG); Ruggeri, Zouaghi (CT). Recuperi: 1’, 7’.
CISERANO – La Virtus Ciserano Bergamo non molla fino all’ultimo respiro e a tempo praticamente scaduto rimonta una gara che sembrava maledetta contro il Caldiero Terme. I ragazzi di mister Nicola Valenti, reduci da due sconfitte consecutive dopo un buonissimo avvio nel girone di ritorno, ospitavano un Caldiero in scia positiva da cinque gare consecutive, in cui i veneti avevano totalizzato ben 11 punti. Per i rossoblù, alla vigilia, conti necessari da fare anche con le assenze, in particolare quelle degli squalificati Viscardi e De Felice. Davanti a Cavalieri, mister Valenti schiera il terzetto difensivo composto da Kasse, Lucenti e Legramandi; sulle corsie Adenyo a destra e il rientro dal primo minuto di Caccia a sinistra; a centrocampo confermati invece Costa, Manzi e Fornari, a cui si aggiunge il rientrante Marin tra le linee a dare manforte all’attacco guidato inizialmente dal solo Ferrario.
La gara parte con entrambe le squadre guardinghe e ritmi bassi in fase di primo studio. L’equilibrio è però rotto già all’11’ con l’improvvisa rete che porta in vantaggio gli ospiti, su un’azione rocambolesca e un tiro di Locati dalla distanza che viene sporcato da una deviazione traendo in inganno Cavalieri, a cui non riesce l’intervento in controtempo. Pur inizialmente scossa dal vantaggio repentino dei veneti, la Virtus non si perde d’animo e prova ad aumentare subito la pressione per mettere in difficoltà l’uscita dal basso dei gialloverdi. Al 18’ la carica virtussina è suonata da Ferrario, che sugli sviluppi di un calcio di punizione cerca una conclusione in zona secondo palo ribattuta in angolo dalla difesa del Caldiero. Dal corner che ne nasce, ci prova ancora Ferrario spedendo alto. La pressione dei rossoblù è efficace e per lunghi tratti di primo tempo il Caldiero fatica a uscire, rendendosi pericoloso solo con un colpo di testa di Orfeini al 35’, alto sugli sviluppi di corner. Allo scadere Marin si inventa quasi dal nulla l’azione più ghiotta per il pareggio della Virtus, grazie a una splendida serie di dribbling in area a cui segue un tiro alto di poco sopra la traversa da posizione ravvicinata. L’ultimo squillo di marca locale è il preludio a una ripresa in cui è ancora la Virtus a mantenere il pallino del gioco a caccia del pareggio, in particolare dopo la mossa di mister Valenti che aggiunge peso all’attacco mettendo in campo Lozza al posto di un centrocampista più di contenimento come Manzi. La prima opportunità è però degli ospiti con un tiro dalla distanza di Liberati che, rimbalzando sul terreno di gioco, mette in difficoltà la parata di Cavalieri, bravo a cavarsela comunque nonostante il rischio di essere nuovamente beffato dal terreno di gioco. Tra il 17’ e il 18’ si verificano le due occasioni più clamorose che giustificano il meritato pareggio della Virtus, che nel giro di pochi secondi centra prima un palo con Adenyo in mischia e poi una traversa sulla gran botta dalla distanza di Costa. Nonostante lo sforzo, la partita sembra maledetta per i padroni di casa, offrendo addirittura una gigantesca occasione agli ospiti per raddoppiare al 27’, quando Legramandi trascina giù in area Caneva procurando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mauri, ma il suo destro è intercettato da Cavalieri che regala un’ultima speranza ai suoi. Con grinta e insistenza, la Virtus si riversa in avanti nel finale a caccia del pareggio, trovandolo in pieno recupero grazie alla prima rete in campionato di Lozza, bravissimo a buttarsi nello spazio sul cross tagliato di Testa e battere in incornata Zouaghi. Un punto che muove la classifica per la Virtus dopo i due zeri consecutivi e, soprattutto, riconferma la consapevolezza che la truppa di mister Valenti sia capace di non mollare mai anche nelle situazioni più complicate.