La Virtus pareggia l’ultima in casa e festeggia una buonissima stagione

VIRTUS CISERANO BERGAMO – CASTELLANZESE 1-1 (34^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)

 

VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, Baggi, Testa (42’st Braiotta), Marin, Lucenti, Legramandi (30’st Foroni), Adenyo (23’st De Felice), Rbouhi (15’st Bottani), Ferrario (cap) (10’st Benti), Fornari, Lozza. A disposizione: Rovelli, Kasse, Inacio, Caccia. All. Nicola Valenti.

 

CASTELLANZESE: Frigerio, Robbiati, Gritti (cap), Chessa (5’st Boccadamo), Vernocchi (41’st Bianchi), Merkaj (23’st Giuliani), Lacchini, Foglio, Rusconi, Oleoni (23’st Micheri), Guerrisi. A disposizione: Poli, Rausa, Oldani, Airaghi, Greco. All. Ivan Del Prato.

 

Arbitro: Pietro Marinoni (sez. di Lodi).

Assistenti: Mattia Casoni (sez. di Reggio Emilia) e Giacomo Ginanneschi (sez. di Grosseto).

Reti: 7’pt Testa (VCBG), 21’pt Guerrisi (C).

Note: ammoniti Rbouhi (VCBG); Lacchini (C). Recuperi: 2’, 5’.

 

CISERANO – Grazie all’ottimo pareggio casalingo contro la Castellanzese, la Virtus Ciserano Bergamo fa calare con il sorriso il sipario su una stagione assolutamente positiva. Dopo la stagione scorsa fatta di poche luci e molte ombre, in cui la squadra si salvò solo ai playout, in estate la dirigenza optò per un radicale rinnovo, con l’obiettivo di ritrovare la vera identità virtussina che sembrava essere scemata. Dieci mesi e trentaquattro partite dopo (esclusa la comunque buonissima cavalcata in Coppa Italia) quell’obiettivo è stato ottenuto grazie a un gruppo solido e compatto, che non ha praticamente cambiato nulla nemmeno a stagione in corso, continuando sulla propria strada anche nei momenti meno brillanti e completando un percorso in cui la salvezza non è mai stata in discussione.

Con la permanenza in Serie D blindata già da due giornate, l’ultima sfida al Rossoni è stata dunque una festa rossoblù, che ha dato modo alla società anche di complimentarsi con lo storico team manager Franco Morelli, premiato durante l’intervallo dal presidente Ezio Morosini per l’impegno e la dedizione verso la società alla veneranda età di 85 anni, con oltre 2400 partite alle spalle in tutte le categorie.

La consegna della targa di riconoscimento a Franco Morelli da parte del presidente Ezio Morosini.

Passando al campo, qualche cambio di formazione per mister Valenti rispetto alla gara di domenica scorsa e un’ultima standing ovation per molti dei protagonisti della stagione. In porta Cavalieri, in difesa Baggi, Lucenti e Legramandi; a centrocampo promosso ancora dal primo minuto il giovane Rbouhi accanto a Marin in posizione di regista e Fornari a correre tra le linee, mentre davanti spazio a Lozza e capitan Ferrario.

Il match è subito indirizzato dai padroni di casa, complice la leggerezza mentale e la difficoltà invece di entrare in partita per gli ospiti, per i quali la gara rappresentava un match decisivo in chiave salvezza. Dopo una conclusione di Ferrario parata da Frigerio, al 7’ è Testa a sbloccare la partita con una gran conclusione dalla distanza su cui il portiere dei neroverdi non può intervenire. La Castellanzese però non ci sta e, dopo qualche minuto, comincia un forcing che porta a maggior possesso palla e diversi cambi di campo a caccia del pareggio. Al 20’ Chessa si libera con una magia in area e cerca di infilare Cavalieri, che ha però un clamoroso riflesso e mantiene bloccata la porta. L’occasione accende gli ospiti e al minuto successivo arriva il pareggio grazie al colpo di testa vincente di Guerrisi, ben appostato in area e lasciato indisturbato dalla difesa casalinga. A quel punto è la Virtus a costruire con maggior impegno, ottenendo due buone occasioni con Ferrario, prima innescato da Testa (alto) e poi da un bel filtrante di Rbouhi, su cui interviene in uscita Frigerio.

Dopo aver impegnato ancora una volta il portiere neroverde con una gran botta di Fornari dalla distanza prima dell’intervallo, nella ripresa la Virtus si difende con più ordine e la Castellanzese prende in mano le redini del gioco a caccia della rete che possa valere i tre punti necessari a evitare i playout. I rossoblù, dal canto loro, concedono solo qualche conclusione dalla distanza, mantenendo ben protetta l’area di rigore. Solo al 40’ gli ospiti riescono a costruire un’azione davvero pericolosa che porta a una traversa e a un salvataggio sulla linea di Foroni. Al triplice fischio finale, la festa della Virtus comincia, mentre per la Castellanzese dell’ex mister Ivan Del Prato arriva la conferma dell’impegno di fuoco nel playout contro la Varesina.

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