La Virtus sfiora l’impresa: pareggio in casa della capolista Folgore Caratese

FOLGORE CARATESE – VIRTUS CISERANO BERGAMO 1-1 (27^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)

 

FOLGORE CARATESE: Salvalaggio, Samotti, Castellano (Cap), Gjonaj (36’st Lepore), Forchignone (36’st Aprile), Campani (23’st Binous), Biondini, Lops (23’st Piantoni), Bellia, Vona, Capelli. A disposizione: Spada, Masi, Tremolada, Santarpia, Gambino. All. Nicola Belmonte.

 

VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, Baggi (32’st Kasse), Testa, Manzi (36’st Bottani), Lucenti (cap), Legramandi, Adenyo, Costa, Lozza (18’st Ferrario), Marin, Viscardi (47’st Benti). A disposizione: Rovelli, Foroni, Caccia, Braiotta, Rbouhi. All. Nicola Valenti.

 

Arbitro: Alessio Artini (sez. di Firenze).

Assistenti: Gabriele Elisino (sez. di Ostia Lido) e Alessandro Tangaro (sez. di Molfetta).

Reti: 12’pt Legramandi (VCBG), 10’st Samotti (FC).

Note: ammoniti Forchignone, Vona, Biondini, Aprile (FC); Cavalieri, Manzi (VCBG). Espulso Samotti (FC) diretto al 35’st. Recuperi: 1’, 5’.

 

CARATE BRIANZA (MB) – La Virtus Ciserano Bergamo sfiora l’impresa sul campo della Folgore Caratese, capolista solitaria del girone. Grazie a un primo tempo di grande pressione e a una ripresa attenta e organizzata, i ragazzi di mister Valenti vendono cara la pelle contro la squadra che fin qui si è dimostrata la più attrezzata del campionato, conquistando infine un punto che avvicina ulteriormente il traguardo definitivo.

Il turno di sosta fa bene ai rossoblù, che dopo l’ultima deludente uscita contro la Real Calepina ritrovano spirito e giocatori. Uno su tutti Baggi, schierato dal primo minuto dopo la lunga degenza a completare il terzetto difensivo con i sempre presenti Lucenti e Legramandi, davanti alla porta difesa da Cavalieri. A centrocampo ancora out Quaggiotto e Fornari e dunque riconfermato il terzetto delle ultime partite con Costa in regia e Manzi e Marin mezze ali; sugli esterni spazio invece a Testa che vince il ballottaggio con Caccia per la corsia di sinistra, mentre a destra c’è Adenyo. A completare l’undici titolare la coppia Lozza-Viscardi davanti.

La Virtus azzanna la partita fin dai primissimi minuti, alzando la pressione e aggredendo con personalità i portatori di palla avversari. La Folgore fatica a uscire dalla propria metà campo e già al 12’ il dominio territoriale dei bergamaschi si concretizza con la rete del vantaggio. Su calcio d’angolo, Manzi disegna una traiettoria perfetta per il colpo di testa di Legramandi, che infila dove Salvalaggio non può arrivare e ammutolisce il gremito pubblico dello Sportitalia Village. Nei minuti successivi, la reazione dei padroni di casa è timida e ben gestita da una Virtus che continua a spendere energie nei raddoppi e nel concedere poco campo alla manovra offensiva avversaria. Il primo squillo dei brianzoli arriva infatti solo al 31’ con una conclusione di Castellano che finisce di poco a lato, replicata poco dopo da Forchignone che manda invece alto. Al 38’ è invece ancora la Virtus pericolosa dalle parti di Salvalaggio con un cross insidioso di Adenyo letto male dalla difesa avversaria, che per poco non favorisce gli inserimenti di Testa e Lozza. I rossoblù vanno all’intervallo meritatamente in vantaggio, dopo un primo tempo di grande personalità, ma nella ripresa la capolista entra con un altro piglio e cerca di cambiare passo fin dalle prime battute. Al 7’ Gjonaj prende la mira dalla distanza accarezzando il palo e un minuto più tardi è Cavalieri a intervenire con attenzione su un altro tentativo da fuori area. La maggiore pressione unita alla qualità dei giocatori brianzoli costringono la Virtus ad abbassarsi, finché la Folgore trova il pareggio con la gran botta dalla distanza di Samotti, che dal limite dell’area calcia dritto per dritto una staffilata che beffa Cavalieri, forse ingannato all’ultimo da una minima ma decisiva deviazione. Acquisito il pareggio e con il pubblico di nuovo a spingere, la capolista cerca di riversarsi in avanti e nei minuti successivi la Virtus deve attingere alla sua ordinata fase difensiva e a un ottimo Cavalieri per non concedere ulteriori gioie all’avversario. La pressione della Folgore dura fino al 25’ della ripresa, quando i bergamaschi reagiscono uscendo nuovamente con alcune buone conclusioni dalla distanza, in particolare con Manzi due volte vicino al gol. Il match resta equilibrato e con ritmi alti fino alla fine, con Cavalieri provvidenziale al 31’ sull’acrobazia di Binous e Salvalaggio attento al 41’ sul tentativo ravvicinato di Viscardi, che per poco non regala il nuovo clamoroso vantaggio ai rossoblù. Nel finale la Folgore Caratese resta in dieci per l’espulsione diretta di Samotti, autore di un fallo giudicato da ultimo uomo su Viscardi, che cercava di ripartire in contropiede dopo un corner in favore dei padroni di casa.

L’epilogo fa contenti i ragazzi di mister Valenti non solo per il punto su un campo difficile, ma anche per aver dimostrato coesione del gruppo dopo un momento meno brillante.

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