VIRTUS CISERANO BERGAMO – CHIEVOVERONA 0-2 (21^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)
VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, De Felice (1’st Kasse), Testa, Manzi (33’st Benti), Lucenti (cap), Legramandi, Adenyo (12’st Caccia), Costa, Lozza (10’st Ferrario), Fornari (17’st Rbouhi), Viscardi. A disposizione: Rovelli, Foroni, Braiotta, Bottani. All. Nicola Valenti.
CHIEVOVERONA: Tosi, Sbampato, Costantino (42’st De Cerchio), Siega, Prandini, Jassey, Trillò (cap), Zuddas (28’st Polenghi), Napoletano (37’st Conti), D’Este (46’st Baschirotto), Turano. A disposizione: Napoli, Dimitrisin, Ischia, Boltolussi, Zanfisi. All. Marco Didu.
Arbitro: Matteo Cavacini (sez. di Lanciano).
Assistenti: Vittorio Semini (sez. di Albenga) e Davide Biase (sez. di Genova).
Reti: 32’pt Costantino (CV), 11’st Prandini (CV).
Note: ammoniti De Felice, Viscardi (VCBG); Zuddas (CV). Recuperi: 1’, 4’.
CISERANO – Il ChievoVerona passa con personalità sul campo della Virtus Ciserano Bergamo, a cui non basta la reazione nel finale e una prestazione complessivamente buona per evitare il secondo ko consecutivo dopo quello di domenica scorsa nella trasferta a Scanzorosciate. La formazione veneta, reduce dalla pesante sconfitta contro il Milan Futuro (1-3 a Verona domenica scorsa) e ancora a secco di vittorie nel 2026, espugna il Rossoni grazie a una prestazione da “grande” del girone, riprendendo l’inseguimento al gruppetto di testa.
Qualche cambio di formazione per i rossoblù di mister Valenti rispetto alle precedenti uscite, vista la squalifica di Marin e l’infortunio rimediato in settimana da Quaggiotto. Solita difesa a tre con De Felice, Lucenti e Legramandi davanti a Cavalieri, mentre a centrocampo spazio a Costa in regia insieme a Manzi e il rientrante Fornari. Sulle corsie scelti Testa a sinistra e Adenyo a destra, mentre davanti c’è Lozza al posto di Ferrario per fare coppia con Viscardi. Qualche assenza anche per il Chievo soprattutto nel reparto arretrato, oltre all’indisponibile Douglas Costa, neoacquisto che nelle ultime settimane ha infiammato la piazza.
Il match è ben combattuto già nei primi minuti, con ritmo alto e intensità da entrambe le parti. La Virtus approccia bene alla gara, portando una buona pressione e costruendo la prima occasione del match al 6’ con un cross dalla sinistra di Testa per l’inserimento di Manzi, il quale colpisce di testa da ottima posizione mandando alto di poco. Due minuti più tardi sono gli ospiti ad avere una palla gol importante sventata dall’ottimo intervento di Cavalieri, che sugli sviluppi di un cross teso dalla destra salva miracolosamente sulla linea una deviazione di Adenyo che poteva trasformarsi in un clamoroso autogol. Poco dopo il quarto d’ora sono ancora i rossoblù ad affondare con Testa, che si inserisce palla al piede e arriva al tiro da posizione defilata, intercettato da Jassey che quasi rischia di infilare il proprio portiere. La Virtus costruisce con personalità contro un Chievo ruvido nei contrasti e attento in fase difensiva a non concedere ripartenze, ricorrendo a frequenti falli a centrocampo. Il cinismo dei ragazzi di mister Didu prende forma al 32’ nell’improvviso gol del vantaggio: Jassey viene servito sulla corsia di destra e disegna un cross perfetto per l’inserimento di testa di Costantino, che spizza nell’angolo dove Cavalieri non può arrivare. Il vantaggio galvanizza gli ospiti, che nei minuti successivi cercano di approfittare di una Virtus ancora stordita. Al 35’ Cavalieri esce bene bloccando in modo provvidenziale il tentativo di Costantino, servito ancora in avanti con i tempi giusti, mentre un minuto più tardi ci prova Zuddas dalla distanza, mandando alto. Nel finale di primo tempo la Virtus si riorganizza e resta in partita, provando a darsi la scossa a inizio ripresa. I rossoblù escono dall’intervallo con un buon piglio, ma di nuovo vengono puniti dal cinismo dei veneti che all’11’ raddoppiano grazie alla rete di Prandini. Su una palla riconquistata sulla trequarti, Costantino punta la porta e calcia trovando l’ottima respinta di Cavalieri, sulla quale è però lesto Prandini a infilare di testa. Il raddoppio degli ospiti mette ancor più in salita la gara dei virtussini, che a quel punto ricorrono a tutte le carte offensive a loro disposizione. Al 16’ Viscardi tenta l’azione personale andando al tiro, parato da Tosi. Complice il doppio vantaggio, il Chievo cerca di gestire e addormentare il ritmo della partita. Dall’altra parte la Virtus prova l’assalto nel finale con tutte le sue forze, ma la fisicità dei gialloblù, unita a una buona organizzazione difensiva, consentono alla squadra di mister Didu di portare a casa i tre punti. I rossoblù mantengono comunque un piccolo margine di vantaggio sulle inseguitrici grazie al filotto di punti conquistati nel finale del girone di andata e nelle prime uscite del 2026, ma dovranno tornare subito al lavoro per preparare un’altra sfida delicata contro un avversario tosto: domenica prossima (1 febbraio) al Rossoni arriverà il Caldiero Terme.