Dopo il momento complicato, con tre sconfitte e un solo punto nelle cinque precedenti giornate di campionato e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Virtus Ciserano Bergamo di mister Nicola Valenti ha voltato pagina e nelle ultime gare ha ritrovato compattezza e determinazione, centrando quattro vittorie consecutive che l’hanno rilanciata in classifica e hanno restituito fiducia all’ambiente.
Sorriso e tre punti ritrovati sotto la pioggia contro la Nuova Sondrio
In un pomeriggio complicato dalla pioggia e da un campo appesantito, nella gara contro la Nuova Sondrio (12^giornata) la Virtus ha mostrato carattere più che bel gioco. Dopo un primo tempo equilibrato e con poche occasioni, la svolta è arrivata nella ripresa: un’azione ben gestita e finalizzata dal rientrante Fornari ha sbloccato il match e nel finale Daniele Viscardi ha firmato il raddoppio, calciando con freddezza il rigore da lui stesso conquistato e regalando ai rossoblù i primi tre punti della serie. Nonostante il gol della Nuova Sondrio nei minuti di recupero, la Virtus ha retto con ordine e determinazione.
Con grinta e concretezza, contro la Varesina la prima vittoria fuori casa
Nella trasferta delicata contro una Varesina anch’essa in lotta per la salvezza, la Virtus non ha cercato spettacolo, ma ha puntato su ordine tattico, attenzione difensiva e pericolosità in ripartenza. Il gol decisivo è arrivato ancora nel finale, appena dopo l’ingresso in campo di Agustin Ferro: su calcio piazzato dalla trequarti, la palla è arrivata al secondo palo, dove l’argentino entrato da una manciata di secondi ha trovato il tocco vincente per lo 0-1. Da lì in poi la Virtus si è difesa con ordine coprendo bene gli spazi, con il portiere e la retroguardia bravi a respingere gli ultimi tentativi avversari.
Nel derby contro il Villa Valle arriva l’ulteriore conferma del gran momento di forma
Nel derby casalingo contro il Villa Valle, con la tensione giusta e lo stadio Carlo Rossoni pieno, la Virtus ha saputo gestire la partita con sangue freddo, limitando gli ospiti nella prima fase di gara e trovando in diverse occasioni la possibilità per fare male in ripartenza. Il gol partita è arrivato grazie a un calcio di rigore segnato da Ferro in seguito a un fallo conquistato in area da Viscardi sugli sviluppi di una mischia da calcio d’angolo, che ha permesso all’attaccante argentino di trovare il suo secondo centro consecutivo in campionato, in entrambi i casi decisivo.
Tre le note più positive di questo momento dei rossoblù, oltre ai nove punti raccolti nelle tre vittorie consecutive inanellate, c’è anche l’ottimo rendimento degli attaccanti, su tutti Agustin Ferro. Il centravanti argentino ha infatti trovato il suo miglior momento di forma dopo un inizio di stagione in cui è stato meno impiegato. Nelle ultime gare, sempre da subentrato, ha trovato il modo per essere decisivo, trovando due reti nell’arco di 7 giorni, entrambe decisive per le vittorie di “corto muso” dei ragazzi di mister Valenti. Con queste due reti, Ferro ha chiuso come meglio non avrebbe potuto la sua avventura in rossoblù, vista l’imminente partenza per tornare in Argentina, sua terra natale, dove è atteso da nuove sfide per le quali, oltre a un grande grazie per quanto fatto con questa maglia, la società gli augura un grande in bocca al lupo.
Non solo vittorie: i rossoblù festeggiano le 100 presenze di Viscardi
Un altro emozionante momento celebrato domenica 30 novembre prima del fischio d’inizio della sfida contro il Villa Valle è stato il raggiungimento delle 100 presenze in Serie D dell’attaccante Daniele Viscardi, premiato con una targa di riconoscimento consegnata dal presidente Ezio Morosini sotto gli occhi del pubblico che lo ha applaudito a scena aperta. Si tratta del giusto riconoscimento per un ragazzo che fin dal settore giovanile e nelle ultime stagioni con la prima squadra ha sempre dimostrato professionalità, attaccamento alla maglia e costanza, qualità fondamentali per una società che porta avanti un progetto serio.
Nell’ultimo turno, la Virtus ha battuto 1-0 la Vogherese centrando tre punti fondamentali per un Natale ancora più tranquillo grazie ad un gol di Fornari ed è pronta ad ospitare il Pavia. Infine, domenica 21 dicembre i ragazzi affronteranno la Castellanzese nell’ultima partita del girone di andata. Dopo un mese turbolento, con le ultime tre vittorie la squadra di mister Valenti ha ritrovato fiducia, ordine e compattezza: ingredienti fondamentali per affrontare con entusiasmo i tre appuntamenti che mancano prima della sosta invernale, dove sarà tempo di bilanci e dove si potrà fare il punto programmando il proseguo della stagione, sempre con la voglia di migliorare e lottare in ogni partita.
RISULTATI
Campionato Serie D girone B
1^giornata: VCBG – Casatese Merate 1-1 (Viscardi)
2^giornata: Leon – VCBG 1-1 (Marin)
3^giornata: VCBG – Scanzorosciate 2-0 (Viscardi, Manzi)
4^giornata: ChievoVerona – VCBG 1-0
5^giornata: Caldiero Terme – VCBG 1-1 (Viscardi)
6^ giornata: VCBG – Milan Futuro 1-0 (Viscardi)
7^giornata: Oltrepò – VCBG 0-0
8^giornata: VCBG – Breno 1-2 (Marin)
9^giornata: Real Calepina – VCBG 1-1 (Viscardi)
10^giornata: VCBG – Folgore Caratese 1-2 (Caccia)
11^giornata: Brusaporto – VCBG 1-0
12^giornata: VCBG – Nuova Sondrio 2-1 (Fornari, Viscardi)
13^giornata: Varesina – VCBG 0-1 (Ferro)
14^giornata: VCBG – Villa Valle 1-0 (Ferro)
15^giornata: Voghrese-VCBG 0-1 (Fornari)
Coppa Italia Serie D
Turno preliminare: VCBG – Scanzorosciate 1-0 (Viscardi)
Primo turno: Villa Valle – VCBG 0-1 (Fornari)
32° di finale: Brusaporto – VCBG 0-1 (Rbouhi)
16° di finale: Varesina – VCBG 4-1 (Bottani)
La domanda che potrebbe sorgere da appassionati di calcio: ma chi è la Società più antica del gioco del calcio? Quanti di noi potrebbero rispondere sicuri?
Qui un aiuto mi viene dalla storia della Virtus quando alcuni anni fa facemmo un gemellaggio con questa Società, tanta storia unita a quella che come Virtus CiseranoBergamo 1909 la troviamo nel nostro nome 1909 riferito all’anno dove ad Alzano Lombardo si inizio a fare calcio .
Sheffield Football Club
Lo Sheffield Football Club, fondato nel 1857, è universalmente riconosciuto dalla FIFA come il club calcistico più antico del mondo ancora in attività. Nonostante la sua fama storica, oggi milita nelle serie minori del calcio inglese, ma la sua importanza per la storia di questo sport è immensa.
Curiosità e fatti storici sullo Sheffield FC
NB a Sheffield si costituirono poi altre due società: lo Sheffield United Football Club e lo Sheffield Wednesday che hanno avuto una storia comune perché ora militano entrambi dopo anni in Premier League nella Football League Championship, la seconda divisione inglese.
Dietro ad una data lontana nel tempo emerge tutto un mondo di passione, di sacrifici, di sport che continua ai giorni nostri.
Aurelio Rota
L’inizio di stagione della Virtus Ciserano Bergamo può dirsi complessivamente tutt’altro che negativo: dopo una prima fase in cui i ragazzi di mister Valenti sembravano soffrire un po’ di “pareggite”, sono arrivati alcuni successi incoraggianti, che hanno permesso al gruppo di restare compatto anche nel momento successivo di flessione. In questa fase, i rossoblù hanno dovuto stringere i denti facendo di necessità virtù, complici un calendario con avversarie complicate e una rosa minata da infortuni e squalifiche, con diversi adattamenti per sopperire alle assenze.
Grazie alla compattezza del collettivo, tuttavia, i rossoblù hanno sempre offerto ottime prestazioni, uscendo più volte con il rammarico di non aver raccolto quanto avrebbero meritato. Alla fine, il riscatto è arrivato grazie a una serie di tre vittorie consecutive, che nell’ultimo periodo hanno rilanciato la squadra in classifica e nel morale, riportando il sorriso e la consapevolezza di essere sempre stati sulla strada giusta.
In una stagione partita con tante incognite e una squadra del tutto rinnovata a partire dalla guida tecnica, la Virtus ha avuto fin qui diversi protagonisti, ma forse nessuno, per le premesse di inizio stagione, si aspettava un rendimento come quello di Sebastiano Legramandi, giovane difensore classe 2007 al suo primo anno in Prima Squadra.
Prodotto del settore giovanile rossoblù, Legramandi ha disputato le ultime stagioni con la maglia della Juniores Nazionale U19, venendo più volte convocato in Prima Squadra, senza però mai esordire. Quest’estate, dopo averlo visionato durante i primi allenamenti, mister Valenti ha scelto di confermarlo stabilmente nella rosa dei grandi e alla prima occasione lo ha buttato nella mischia, facendolo esordire prima in Coppa Italia, uno scampolo di partita contro lo Scanzorosciate, e poi nel campionato di Serie D, dal primo minuto, contro la Leon. Da quel momento in poi, di fatto, non è più uscito dal campo, confermandosi affidabile e diventando ormai un titolare inamovibile, nonché una garanzia nel reparto difensivo grazie alla sua abilità in marcatura e alla sua buona fisicità, alla quale aggiunge una velocità non meno sorprendente.
«Sicuramente le mie aspettative a inizio stagione non erano queste – ammette – ma allo stesso tempo ho sempre lavorato bene anche nella Juniores con mister Togni fino all’anno scorso ed ero sicuro dei miei mezzi e di potermi giocare le mie carte. Mi hanno aiutato molto anche i compagni, specialmente quelli con più esperienza come Lucenti, Quaggiotto e Ferrario. Grazie al loro aiuto sono riuscito a inserirmi sempre meglio, riuscendo a mettere in campo le mie qualità. L’impatto in campionato è stato importante, merito anche delle prime partite in Coppa in cui ero un po’ più in difficoltà, ma mi hanno aiutato a sbloccarmi e affrontare nel modo giusto le sfide successive».
Costanza e tecnica, ma soprattutto piedi per terra e testa sulle spalle, caratteristiche fondamentali per un giovane che vuole continuare a crescere: «Lusingato per i complimenti, ma sono sempre rischiosi perché poi ci si tende a rilassare e ci si siede sugli allori. L’obiettivo per me deve essere continuare a lavorare bene in settimana e cercare di migliorare partita dopo partita, senza mai accontentarmi».
Il portiere della Juniores U19 rossoblù Samuel Comi è stato convocato dalla Nazionale Italiana Sordi per prendere parte alle Deaflympics, le Olimpiadi dei Sordi, che si sono svolte in Giappone nel mese di novembre: un riconoscimento di grande importanza per il giovane classe 2007 della Virtus Ciserano Bergamo.
Comi, arrivato in estate dal Villa Valle — dove, oltre alle numerose partite nella Juniores, aveva già ottenuto alcune convocazioni e presenze in prima squadra — si è imposto da subito come titolare fra i pali della Juniores Nazionale Under 19 di mister Giovanni Gargantini, indossando anche la fascia di capitano. Successivamente ha attirato l’attenzione dell’allenatore della Prima Squadra, Nicola Valenti: complice l’infortunio di Gabriele Cavalieri, è stato convocato come vice di Umberto Rovelli nelle ultime uscite di campionato. Lo scorso mercoledì 5 novembre, durante la gara infrasettimanale di Coppa Italia in trasferta contro la Varesina, Comi ha fatto il suo debutto ufficiale da titolare con la Prima Squadra rossoblù, offrendo una prestazione convincente.
Successivamente, per Comi si è aperta una nuova avventura dall’altra parte del mondo, dove lo attendevano alcune delle più forti rappresentative mondiali del calcio per sordi.
«Le Deaflympics, come le Olimpiadi, si svolgono ogni quattro anni e sono dedicate ai sordi – spiegava il portiere prima della sua partenza – nel girone dell’Italia ci saranno Messico, Gran Bretagna e i padroni di casa del Giappone. Parteciperemo con la convinzione di giocarci le nostre carte e provare a raggiungere il massimo risultato possibile, anche se sappiamo che ci saranno squadre molto forti da affrontare. Per me essere stato selezionato da questa rappresentativa è un motivo di grande orgoglio e ne sono fiero; ovviamente per arrivare pronto a questa manifestazione la Virtus Ciserano Bergamo è stata fondamentale, perché mi ha dato la possibilità di giocare e allenarmi nel migliore dei modi. Darò il massimo anche per questa società che mi sta dando grande fiducia».
Anche se nel calcio la Nazionale Italiana Sordi non è riuscita a salire sul podio della competizione, eliminata con un perentorio 3-0 dall’Ucraina dopo la convincente vittoria d’esordio 5-0 sui padroni di casa giapponesi, il bilancio complessivo delle Deaflympics 2025 per l’Italia è molto positivo: 21 medaglie complessive, prestazioni di alto livello e segnali inequivocabili di crescita del movimento sportivo dei sordi.
Per un giovane come Comi aver preso parte a questa spedizione, che si è comunque chiusa con un bilancio storico per il numero di successi e medaglie, rappresenta uno stimolo enorme, oltre che un’ulteriore occasione di crescita personale e una nuova sfida che gli ha concesso visibilità in un palcoscenico internazionale.