MILAN FUTURO – VIRTUS CISERANO BERGAMO 0-1 (23^ giornata campionato Serie D girone B 2025-26)
MILAN FUTURO: Torriani, Cappelletti (25’st Dalpiaz), Borsani (25’st Karaca), Eletu, Vladimirov, Zukic, Ossola, Sala (cap), Asanji (25’st Magrassi), Sardo (25’st Geroli), Traore. A disposizione: Longoni, Pagliei, Branca, Zaramella, Pandolfi. All. Massimo Oddo.
VIRTUS CISERANO BERGAMO: Cavalieri, De Felice, Caccia, Manzi, Lucenti (cap), Legramandi, Adenyo, Costa, Lozza (30’st Ferrario), Marin (44’st Bottani), Viscardi (37’st Benti). A disposizione: Rovelli, Kasse, Foroni, Braiotta, Rbouhi, Ventura. All. Nicola Valenti.
Arbitro: Alessandro Dallaga (sez. di Rovigo).
Assistenti: Manfredi Canale (sez. di Palermo) e Angelo Smiraglia (sez. di Palermo).
Reti: 19’st Viscardi (VCBG).
Note: ammoniti Borsani (MF); Marin, Manzi (VCBG). Recuperi: 1’, 4’.
SOLBIATE ARNO (MI) – È una domenica da capogiro quella che consegna alla Virtus Ciserano Bergamo una storica vittoria in trasferta contro il Milan Futuro. Grazie a una prestazione arcigna e di carattere, i ragazzi di mister Valenti conquistano tre punti preziosi per restare nella parte centrale di classifica, proprio a ridosso dei rossoneri da cui ora i rossoblù distano solo una lunghezza: 34 punti per la Virtus e 35 per Milan e Caldiero Terme, entrambe subito fuori dalla zona playoff.
Pochi cambi di formazione per i bergamaschi, con mister Valenti che ritrova De Felice in difesa e Viscardi davanti, entrambi squalificati nel turno precedente. Accanto a quest’ultimo, riconfermato Lozza, decisivo da subentrato domenica scorsa, mentre a centrocampo ci sono Manzi, Costa e Marin supportati da Caccia e Adenyo sulle corsie. Il terzetto difensivo, davanti a Cavalieri, è infine composto da Legramandi, Lucenti e De Felice.
Il match, fin dalle sue prime battute, non lascia adito a momenti di studio, proponendo ritmi alti e occasioni da entrambe le parti. Al 6’ è dei padroni di casa il primo squillo con una conclusione di Ossola che va ampiamente a lato. Risponde poco dopo la Virtus, che con il passare dei minuti conquista campo e manovra con personalità costruendo diverse occasioni nella fase centrale del primo tempo. Intorno al quarto d’ora i rossoblù lamentano un fallo commesso da un difensore del Milan ai danni di Viscardi proprio durante un pericoloso ingresso in area dell’attaccante bergamasco. Nonostante le proteste, il direttore di gara resta inamovibile sulla sua decisione e non concede nulla. La Virtus è però viva e si rende pericolosa al 19’ con Manzi, che conclude in porta dopo una sponda di Viscardi, ma il suo sinistro è debole e controllato da Torriani. Un minuto più tardi l’occasione più clamorosa per il possibile vantaggio rossoblù è di Adenyo, che sul cross di Caccia dalla parte opposta si ritrova a colpire di prima intenzione da pochi passi, spedendo alto. L’insistenza della Virtus porta a un’altra situazione limite intorno alla mezz’ora: su un cross dalla sinistra, Lozza colpisce di testa in area facendo carambolare il pallone sulla mano di un difensore avversario, ma anche in questo caso le proteste virtussine risultano vane. Il Milan soffre, ma si rende pericoloso nelle poche occasioni che ha a disposizione e al 38’ sfiora il vantaggio con una punizione di Eletu che centra il palo. Un minuto più tardi è però ancora la Virtus a far tremare i rossoneri con Marin, che slalomeggia in area e tenta la conclusione ravvicinata, trovando l’opposizione di Torriani. L’intenso primo tempo si conclude con un piazzato di Sala per il Milan, su cui Cavalieri compie la prima parata importante della sua partita.
Nella ripresa il portiere rossoblù è costretto agli straordinari da un Milan che cerca in tutti i modi di bucare la retroguardia della Virtus, senza però riuscirci. In avvio ci prova Sardo con una conclusione che finisce fuori e poco dopo Sala manda invece alto. In questo frangente la Virtus si dimostra squadra vera capace di difendersi con ordine ed essere cinica per colpire al momento giusto trovando improvvisamente il vantaggio che mette in ginocchio i padroni di casa. La gioia rossoblù arriva al 19’ su calcio d’angolo, con Viscardi che anticipa tutti e con una frustata di testa da centravanti vero buca Torriani e firma il suo nono sigillo in campionato, raggiungendo la doppia cifra complessiva in stagione. Lo svantaggio costringe i ragazzi di mister Oddo al forcing a caccia del pareggio, ma nonostante la qualità dei giovani rossoneri, il Milan va a sbattere contro una delle migliori difese del campionato e, soprattutto, con un muro chiamato Gabriele Cavalieri, in autentica giornata di grazia e autore di più interventi provvidenziali. Inutile lo sforzo finale dei padroni di casa, che anche con minor lucidità faticano a rendersi pericolosi e consentono alla Virtus di gestire efficacemente la fase difensiva negli ultimi minuti.
La compagine di mister Valenti torna quindi in bergamasca con un sorriso ritrovato dopo un solo punto nelle ultime tre partite e continua a testa alta la propria cavalcata verso il principale obiettivo stagionale, la salvezza. Inoltre, i rossoblù possono gioire per essere la prima squadra finora a battere il Milan Futuro in entrambe le sfide di campionato, un ulteriore motivo di vanto per avvicinarsi al meglio al prossimo appuntamento, domenica prossima, in casa contro l’Oltrepò.